Nella Notte di San Lorenzo, il Molo grande di Rovinj-Rovigno ha incantato numerosi visitatori con un’edizione più romantica e intima e con uno speciale programma a tema dell’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana”. Perché anche quando parla con voce più sommessa e lenta, attraverso la luce delle candele, la poesia, le melodie delicate e le fotografie sognanti, la voce del patrimonio continua a raccontare con la stessa passione e forza il passato e tutto ciò che di prezioso è stato lasciato in eredità a Rovinj-Rovigno.
Ma come si è svolta quella serata speciale, colma di mare, musica, tradizione, profumi e persone che custodiscono con il cuore la propria città?
(1).jpg)
Tutto è iniziato con una romantica navigazione al tramonto con ben 11 batane che, guidate da esperti ma anche giovani barcaioli e accompagnate dalla splendida voce di Alessio Giuricin, hanno creato uno scenario e un’esperienza indimenticabili davanti alle facciate in pietra delle case rovignesi. Ogni colpo di remo era accompagnato da melodie del passato che vivono nella memoria di ogni barcaiolo, sia di quelli come Sandro, Pietro e Mauro Venier, Edi Poropat, Remigio Bogesich e Silvio Raponi, che per tutta l’estate si dedicano ai giri in batana, sia di coloro che hanno aderito con entusiasmo a questa occasione, come Marino Budicin, Diego Giuricin, Ennio e Gabriel Cherin e Marko Dragić.
.jpg)
Grazie alla vicesindaca della Città di Rovinj-Rovigno Gianfranca Šuran, la serata è proseguita con una sorpresa: la visita alla torre dell’orologio cittadino di Rovinj-Rovigno e al suo antico meccanismo, che con i suoi rintocchi ha riportato i visitatori ad altri tempi.
Davanti all’Ekomuzej-Ecomuseo è stata inaugurata la prima, piccola ma suggestiva mostra fotografica del giovane fotografo e collaboratore dell’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana”, Alessio Sponza, che ha mostrato attraverso il suo sguardo i momenti magici della Notte di San Lorenzo rovignese, la città di Rovinj-Rovigno, il suo mare, la santa patrona e le batane al calare del giorno. Tutti coloro che sono rimasti così affascinati dalle fotografie da desiderarne una potranno acquistarle presso la Galleria “ʃutalateîna”, situata in riva Aldo Rismondo 2, dove li attendono anche numerosi souvenir della Batana e oggetti artigianali realizzati da artisti locali.
.jpg)
Piazzale della Riviera, nella serata stellata di sabato, era pervaso dai profumi delle specialità rovignesi: pesce, calamari, fiocchi, fritole e biscotti. A prepararli, in un’atmosfera più festosa del solito, sono stati i membri dell’Udruga-Associazione “Kuća o batani - Casa della batana”, anche grazie ai grembiuli decorati con stelle cadenti, disegnati dal collaboratore stabile dell’Ekomuzej-Ecomuseo, Mišel Tonkić di PrintStudio. La squadra Batana dedicata alle dolci delizie era composta da Jasna Bešker e Maja Toplak Farago, che hanno mostrato con rapidità e abilità la preparazione dei croccanti fiocchi rovignesi, Ester Melchiorre, ormai simbolo dei deliziosi biscotti, questa volta a forma di stelline, e Dolores Smoljan, esperta maestra nella preparazione delle immancabili fritole. Tutti coloro che, dopo aver assaggiato questi dolci tradizionali, hanno desiderato cimentarsi personalmente nella loro preparazione, hanno potuto portare con sé piccole schede con gli ingredienti stampati. Proprio come la Casetta dei dolci, anche la Casetta delle bontà gastronomiche ha attirato numerosi visitatori grazie all’offerta culinaria curata da Katja Dellabernardina Simmelink, Roberto Zaccaria, Toni Popović e Ivan Filić, che nei piatti di pesce hanno messo il loro impegno, il loro tempo e il loro amore.
.jpg)
L’atmosfera musicale ha accompagnato il carattere romantico della serata e una speciale dedica alla vecchia guardia degli artisti rovignesi, custodi della musica e del dialetto cittadino, è stata affidata ai versi e alle note dei membri del gruppo Le Cronache: Alessio Giuricin, Alenka Pužar, Teo Tiani, Manuel Fabris e Pino Bartoli. Sotto il cielo stellato della Notte di San Lorenzo il pubblico ha potuto ascoltare i versi di Vlado e Libero Benussi, Ligio Zanini, Giusto Curto, Matteo-Uccio Benussi e Riccardo Bosazzi, interpretati da Alessio Giuricin, mentre il programma musicale ha proposto brani raramente eseguiti come Quìla murièda (G. Curto – P. Soffici), Piccolissima serenata (A. Amurri – G. Ferrio), Malinkonija (Z. Runjić – O. Dragojević) e molti altri.
.jpg)
A proposito di questa serata, che ha mostrato un volto diverso del patrimonio rovignese, la direttrice dell’Ustanova-Istituzione “Kuća o batani - Casa della batana”, Nives Giuricin, ha dichiarato:
“L’intero programma della nostra Romantica Notte di San Lorenzo, con cui abbiamo aderito all’omonima manifestazione organizzata dall’Ente turistico di Rovinj-Rovigno, ha trasformato il Molo grande in un luogo in cui, nella notte delle stelle cadenti, era facile esprimere i desideri più belli. Oltre ai numerosi visitatori, quella sera abbiamo dato il benvenuto anche a un nuovo ornamento della nostra piazza: uno splendido ulivo, che da 25 anni porta con sé la propria storia e che in questa occasione ha donato alla nostra piazza una luce speciale, la stessa luce che desideriamo custodire. È la luce della continuità di qualcosa di prezioso e bello che questa terra ci ha donato. Viviamo davvero in un angolo speciale, circondati dalla bellezza della città, dalla natura, dal mare, dalla tradizione e da tanti piccoli miracoli che, proprio perché fanno parte della nostra quotidianità, a volte non notiamo più come dovremmo. Tutti gli sforzi dell’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana”, dei suoi dipendenti e collaboratori, così come dei membri dell’Udruga-Associazione, nascono dalla convinzione che ogni luogo abbia bisogno di cura, attenzione e persone che credano nel suo valore, e che la nostra missione sia considerare tutto ciò che il nostro splendido territorio ci ha lasciato in eredità come un piccolo miracolo da custodire per le generazioni future. Anche questa serata, intrecciata di piccoli momenti dal profondo significato, ha dimostrato che non dobbiamo attendere grandi cambiamenti: a volte sono proprio le piccole cose, le buone idee, l’impegno e l’amore a fare la differenza più grande. Come molti altri programmi, anche la Romantica Notte di San Lorenzo la stiamo trasformando in una tradizione e già attendiamo con gioia la prossima edizione!”.