La Notte dei Musei all’Ekomuzej-Ecomuseo “Batana” - "Il patrimonio rovignese attraverso gli occhi dei bambini – mostra di disegni, laboratorio di segnalibri e storie per 15 minuti di lettura".
Intraprendiamo un viaggio meraviglioso attraverso la creatività e l’immaginazione dei bambini, per sottolineare l’importanza della prospettiva infantile nel nostro lavoro e nel nostro sviluppo.
Le pareti dell’Ecomuseo saranno invase da un mare di opere artistiche realizzate dai bambini durante il laboratorio interattivo di narrazione e racconto “Kornjača Katarina – Tarta Caterina”, tenutosi in occasione della Notte dei Musei dello scorso anno in lingua croata e italiana dai membri del Dramski studio “Ulix”, i professori Milan Medak e Sanja Lađarević.
Attraverso i bellissimi lavori degli alunni delle scuole elementari croate e italiana, ci ricorderemo della storia della tartaruga greco-rovignese Katarina/Caterina e del suo emozionante viaggio fino a Rovinj-Rovigno, città vegliata dalla sua patrona, Sant’Eufemia, che ha ispirato anche i bambini della classe II a della Scuola elementare “Vladimir Nazor” nella realizzazione di stupendi disegni.
I bambini mostreranno come vivono e percepiscono la loro città attraverso l’arte figurativa. Inoltre, affinché la Notte dei Musei diventi anche un’occasione per dimostrare la loro creatività, si terrà un laboratorio di segnalibri fantasiosi, comunemente chiamati bookmarker.
Per continuare a promuovere l’abitudine alla lettura, incoraggiata dalla Sfida nazionale alla lettura “15 per 15: tutta la Croazia legge ai bambini”, ai più piccoli verrà letta simultaneamente la storia della tartaruga Katarina/Caterina in lingua croata e italiana, nonché in dialetto rovignese, affinché possano cogliere la bellezza dell’espressione linguistica. La narrazione sarà accompagnata dalla consultazione di una mappa dell’Europa, seguendo il viaggio di Katarina/Caterina attraverso l’Adriatico fino a Rovinj-Rovigno.
Ogni bambino riceverà in omaggio un volantino con la storia “Kornjača Katarina – Tarta Caterina” in versione trilingue, affinché i genitori possano avere quella sera una piacevole lettura da condividere con i propri figli e affinché anche i bambini stessi possano tornare alle avventure della tartaruga Katarina/Caterina una volta imparato a leggere.